logosito STAGIONE 1928 - 1929



CAMPIONATO
logosito



LA DOMINANTE - ROMA

VIII GIORNATA
25 Novembre 1928



Associazione Calcio La Dominante
LA DOMINANTE
1 - 2
Associazione Sportiva Roma
ROMA



Bonaedo, Moruzzi, Cambiaso, Cornazzani, Montaldo, Garzino, Grabbi, Fontana, Repetto, Rossi, Raggio

All.: ?
18' Fontana
48' Volk
83' Bernardini (rig.)

Arbitro: Ferro
Ballante, Barzan, De Micheli, Ferraris, Bernardini, D'Aquino, Benatti, Fasanelli, Volk, Bossi, Chini Luduena

All.: Garbutt

Note: -



I RISULTATI DI GIORNATA
Alessandria 6 - 3 Bari
Atalanta 2 - 0 Casale
La Dominante 1 - 2 Roma
Legnano 2 - 0 Prato
Milan 3 - 1 Torino
Modena 4 - 2 Triestina
Novara 0 - 2 Livorno
Padova 4 - 3 Pro Patria

CLASSIFICA - GIRONE A
Milan 14
 Torino 14
Alessandria 10
Modena 10
Padova 10
Pro Patria 10
Roma 10
Atalanta 9
Casale 9
La Dominante 7
Livorno 6
Legnano 5
Prato 5
Triestina 5
Bari 3
Novara 1



La formazione giallorossa
La squadra giallorossa scesa in campo a Genova
Un'uscita di Ballante
Un'uscita a terra di Ballante

Contrasto aereo
Contrasto aereo

Contrasto aereo
Un altro contrasto aereo tra due avversari

Articolo di giornale

Roma batte Dominante: 2 a 1
Il Roma ha meritato ampiamente la vittoria e il risultato numerico non corrisponde alla effettiva superiorità dimostrata in campo, sia nel primo che nel secondo tempo, superiorità interrotta raramente da qualche azione della Dominante, la quale è stata nettamente dominata sia come gioco collettivo che individuale.
Del Roma sono piaciuti particolarmente la estrema difesa, decisa in De Micheli e tempista in Barzan, il centro attacco e le due ali; Chini avrebbe potuto qualche volta tirare in goal ma ha sempre preferito centrare perdendo forse qualche occasione di segnare. Bernardini ha condotto come al solito un primo tempo un po' fiacco, riprendendosi poi gradualmente nel secondo tempo, quando il graduale calare degli avversari gli ha permesso di condurre il gioco alla sua maniera preferita, cioè di sostenere quasi esclusivamente l'attacco. Ferraris IV ha sfoggiato un gran fiato ed una decisione qualche volta eccessiva.
Della Dominante non si può dir maleanche avendo perduto; il fatto si è che questa squadra, eccettuato qualche elemento, è composta di giocatori individualmente inferiori agli avversari che gli vengono opposti; e in questa condizione è inutile recriminare e pretendere la vittoria. Finché il fiato la sostiene tiene il campo; poi lentamente ripiega in difesa e se l'avversario insiste senza arruffare il gioco, fatalmente perviene alla vittoria.
Oggi hanno giocato bene l'estrema difesa e a sprazzio Raggio e Grabbi; il primo però non è che l'ombra del giocatore che era una volta, specialmente per quanto riguarda la precisione del cross e del tiro in goal. Cornazzani e Moruzzi, come al solito, eccessivamente decisi sull'uomo, ma redditizzi, soprattutto il secondo.
L'arbitro Ferro diresse la partita con sufficiente precisione, annullando però un goal al Roma che a molti parve regolare; l'annullò per un offside discutibile di Chini, che ad ogni modo non partecipava affatto all'azione.
Le squadre si allineano in campo in questa formazione:
DOMINANTE: Bonadeo, Moruzzi, Cambiaso, Cornazzani, Montaldo, Garzino, Grabbi, Fontana, Repetto, Rossi, Raggio.
ROMA: Ballante, Barzan, De Micheli, Ferraris IV, Bernardini, D'Aquino, Benatti, Fasanelli, Volk, Bossi, Chini.
Dopo brevi azioni a metà campo il Roma comincia a far sentire la propria superiorità interrotta da qualche azione di Grabbi. In questo periodo Ferraris è particolarmente falloso e fischiato dal pubblico... e dall'arbitro. Uno dei suoi falli permette alla Dominante di segnare il suo unico goal, dopo che Bonadeo ha parato in eccellente stile un tiro di Fasanelli su passaggio di Bossi. È al 18' che un fallo di Ferraris al limite dell'area viene battuto da Moruzzi, debole ma preciso: Bernardini, che copre Ballante, sbaglia netto; e quest'ultimo viene a trovarsi il pallone nella mani mentre Fontana gli piomba addosso, segnando con facilità da un passo.
Il Roma non accusa il colpo e reagisce viogorosamente stringendo la rete di Bonadeo d'uno stretto assedio e solo l'oculata difesa di Cambiaso e Moruzzi e gli interventi ottimi di stile e di sicurezza di Bonadeo impediscono al Roma di segnare; ottiene quattro corner che quantunque ottimamente tirati non sortono nessun esito, poi alla mezz'ora la Dominante si riprende un po' e il gioco si pareggia per qualche minuto.
Al 43' il Roma segna con Volk, ma l'arbitro come già accennato annulla pe offside di Chini, mentre Bernardini protesta inutilmente. Il tiro era stato bellissimo e preciso rendendo inutile il tuffo disperato di Bonadeo.
Il pareggio così tenacemente cercato e ampiamente meritato nel primo tempo, giunge quasi inaspettatamente all'inizio della ripresa. È ancora Volk che da lontano indirizza un non difficile pallone su Bonadeo: questo para, ma il cuoio per l'effetto avuto gli sfugge e rimbalza netto sotto la traversa; il goal è indiscutibile e l'arbitro lo concede senza esitazione.
Ottenuto il pareggio il Roma rallenta qualche po' l'azione, pure tenendo prevalentemente il gioco in campo avversario. In questo periodo registriamo qualche buona azione di Raggio, sciupata dall'indecisione del trio d'attacco e dal gioco bellissimo di De Micheli, che ha delle ottime entrate di testa.
Verso la mezz'ora il Roma inizia il suo serrate. Un bellissimo tiro di Bossi colpisce il montante e subito dopo è Bernardini che tenta la via del goal con due tiri da lontano: uno esce di poco e l'altro batte ancora nella traversa.
Ma il goal matura: al 37' Cornazzani, forse inutilmente mette in corner che è ben tirato da Benatti; e nella mischia che ne succede un difensore arresta la palla con le mani. Penalty! Tira Bernardini, non forte ma assai preciso, e segna fra il tripudio dei suoi compagni.
La partita è finita. Bonadeo piange.