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Scudetto Amichevoli 43/44: si gioca, nonostante tutto.

19 luglio 2018
Amichevoli 1943-1944

L'Italia è in piena guerra, fiaccata nel corpo e nella mente, messa in mezzo dai tedeschi che sono in difficoltà e gli americani che stanno avanzando da sud.
Roma è la capitale di uno Stato che non sa più a chi far riferimento, con il governo in carica che viene formalmente destituito già ad Agosto 1943 con la dichiarazione di "Città aperta" e successivamente a settembre 1943 con l'armistizio di Cassibile.
In questo clima a Roma si gioca un Campionato Romano di Guerra, formato da Roma, Lazio ed altre squadre romane minori.
I risultati hanno poco significato, se non quello di far distrarre la gente dalla violenza che li circonda, anche perché in questa situazione Roma è ancora sotto la giurisdizione tedesca in tutto e per tutto, con formazioni partigiane che cercano di resistere.
Sono solo due le amichevoli che la Roma riesce ad organizzare: la prima, antecedente il campionato di guerra, il 2 dicembre 1943 contro i Vigili del Fuoco sul Campo Apollodoro (ora scomparso) di cui non si conosce il risultato finale, e la secondo a torneo concluso, il 29 giugno 1944 contro la Lazio, una sorta di rivincita contro la squadra biancoceleste che aveva appena vinto il torneo: a quella partita assistette un pubblico numerosissimo con un incasso di quasi 100.000 lire, di cui una buona parte fu devoluta alle famiglie dei caduti alle Fosse Ardeatine.
Nella foto sopra, una formazione della Roma per la stagione 1943-1944.

Scudetto Amichevoli 42/43: si va verso lo stop.

18 luglio 2018
Amichevoli 1942-1943

La guerra ormai è nel pieno svolgimento, e anche il campionato di calcio ne risente pesantemente, tanto che la partita della Roma a Genova contro il Liguria è prima sospesa e poi rinviata in quanto la squadra giallorossa si trova sul treno mentre la linea ferroviaria viene bombardata.
Anche per questo motivo, gli spostamenti dei calciatori (che comunque hanno un trattamento di riguardo) vengono ridotti al minimo, e di amichevoli ne vengono disputate pochissime.
Appena due in precampionato: contro la Bagnolese in cui viene consegnata ufficialmente alla squadra la Coppa che rappresenta la vittoria dello scudetto nell'anno precedente (Coppa poi rubata, e successivamente ritrovata) e a Terni contro la Polisportiva Borzacchini, dove l'anno prima la Roma perse clamorosamente.
E infine solo altre 4 amichevoli durante il resto della stagione, tutte a Roma: una contro il Littorio intorno a Natale, 2 contro una rappresentativa della Regia Marina e una contro la rappresentativa della Regia Aeronautica.
Dopo di ciò, il rompete le righe: non era dato sapere se l'anno dopo si sarebbe giocato ancora...
Nonostante le poche partite disputate, ci sono comunque due giocatori che prendono parte ad alcune di queste senza che però poi se ne sappia più nulla: si tratta di un certo Rossi, che gioca contro la Bagnolese segnando addirittura una doppietta, e di un certo Flamini che gioca nell'ultima amichevole stagionale contro la Regia Aeronautica.
Nella foto sopra, Puccio Pucci, segretario del Coni, consegna la Coppa dello Scudetto nelle mani di Masetti.

Scudetto Amichevoli 41/42: cade a Terni, vince lo scudetto.

12 luglio 2018
Amichevoli 1941-1942

Solo amichevoli precampionato e poco altro, le finanze giallorosse (e non solo) non permettono di più.
La Roma si appresta ad affrontare il campionato che le consegnerà il suo primo storico scudetto, eppure la stagione non comincia nel migliore dei modi.
Dopo un paio di partite contro il Savoia di Torre Annunziata, decise dopo il passaggio del portiere Fosco Risorti dalla squadra campana alla Roma, ecco che arriva la prima clamorosa sconfitta a Terni contro la Polisportiva Fascista Mario Umberto Borzacchini, denominazione che aveva assunto la Ternana dal 1934: il 3-1 finale per la squadra locale mette in serio dubbio la valenza della formazione giallorossa, "slegati in attacco e poco sicuri in difesa", come riporterà Il Littoriale il giorno dopo.
Ma da lì in avanti il cammino della Roma sarà una marcia trionfale: i giallorossi acquisiscono sicurezza, si compattano e alla fine, dopo un'alternanza da cardiopalma con il Torino e il Venezia, arriverà la tanto sospirata vittoria.
Un solo nome sconosciuto verrà alla luce durante questo periodo: si tratta di Marcello Rossetti, un giovane "allievo" che ha la fortuna di scendere in campo contro i Vigili del Fuoco nell'ultima amichevole stagionale il 18 Marzo 1942 in sostituzione di Brunella, convocato con la Nazionale.
Infine una curiosità: quell'anno la Roma ingaggiò Cesare Benedetti dall'Ilva Novi, attaccante, per fare da riserva ad Amadei.
Complice l'acquisto l'anno successivo di un altro Cesare Benedetti, centrocampista proveniente da una squadretta di Bologna, spesso vengono confusi. In realtà il secondo, che quasi sempre viene indicato come l'unico Cesare Benedetti passato per la Roma, con i giallorossi scese in campo solo nella stagione 1945-1946, in 6 occasioni, mentre il primo esordì proprio l'anno dello scudetto 1942 (il Cesare Benedetti acquistato l'anno dopo divenne, a fine carriera, un pittore di grande fama con il soprannome "Benè").
Nella foto sopra, Naim Krieziu in azione contro il Pisa nell'amichevole precampionato del 28 Settembre 1941, terminata 4-0.

Scudetto Amichevoli 40/41: esce Timon, entra Guadagnoli.

05 luglio 2018
Amichevoli 1940-1941

La guerra imperversa in tutta Europa, ma il calcio continua a distrarre la gente dalla sua crudezza.
La Serie A inizia con estremo ritardo rispetto al solito, e a fine campionato vengono disputate le partite di Coppa Italia, competizione che vedrà la Roma protagonista fino alla finale, persa malamente contro il Venezia.
Eppure le fondamenta per il primo storico scudetto sono state ormai gettate.
In questo contesto, le date (e le finanze) per poter disputare amichevoli di prestigio scarseggiano, tanto che in tutto l'anno verranno giocate solo 4 amichevoli precampionato e un'ulteriore amichevole a fine anno, contro l'Italia Nova, giusto per inaugurare il nuovo campo sportivo "Mariano Bruno" sulla via Casilina.
Curiosamente, Domenico Luigi Timon, l'attaccante che era apparso nelle amichevoli di fine anno precedente e che aveva segnato praticamente in ogni partita disputata, riparte col piede giusto anche nelle amichevoli precampionato, giocando e segnando all'esordio contro la Modenese.
Il Littoriale riporta che in quella partita al 34' Timon suisce uno stiramento ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Evidentemente l'infortunio non è di piccola entità, tanto che da questo momento in poi di lui non si saprà più nulla...
Contemporaneamente, viste i concomitanti acciacchi degli altri attaccanti giallorossi, nella terza amichevole precampionato viene chiamato a ricoprire il ruolo di punta un sedicenne che gioca nelle giovanili, tali Alfredo Guadagnoli: emozionato e un po' impacciato, dimostra di avere un buon tocco di palla ma non ancora il fisico formato. Segna comunque il gol del momentaneo pareggio giallorosso con una bella girata al volo.
Resterà ancora un anno alla Roma senza mai esordire ufficialmente, prima che la guerra travolga tutto e tutti.
Nella foto sopra, il gol segnato da Guadagnoli nella sua partita d'esordio, l'amichevole contro il Brescia terminata 4-3 per la Roma il 22 Settembre 1940.